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30 aprile 2008

LE CITTA PIU ANTICHE DEL MONDO

 
Le 5 città più antiche del mondo (continuamente abitate) 
 
 
 
 
Ho scelto solo le prime 5 città anche se l'elenco poteva continuare all'infinito.
Ecco l'elenco delle più antiche, ancora superstiti, città e paesi di tutto il mondo. Le risultanze vengono fuori da studi archeologici e trattasi di stime e dati approssimati.
 
NOME         LUOGO       TEMPO(**)              NOTE
Jericho        Palestina        9,000 BC          Evidenze indicano che la città fu abbandonata parecchie volte e poi si espase ricostruendola.
Byblos         Libano           5,000 BC          La datazione al carbonio ha evidenziato che l'anno del primo insediamento saarebbe avvenuto intorno al  7000±80
Damascus    Syria      4,300 BC-3000 BC    Gli scavi a Tel Ramad in periferia hanno dimonstrato che Damasco è stata abitata nell'intervallo  8000 - 10,000 BC. Comunque Damasco non è documantata come una importante centro fino a quando non vi giunseso gli Aramaeans nelle date indicate.
Aleppo          Syria              4,300               Agi inizi del secondo millennio prima di Cristo Aleppo gareggiava con Damasco per il titolo di più antica città della Siria. Entrambe dimostrano un'occupazione che supera gli  8000 anni.
Susa             Iran               4200 BC          Segni di abitazionui fino a 7500 anni.
 
Per farvi rendere conto dei valori menzionati, ho preso a riferimento la civiltà italiana degli Etruschi, un famoso popolo che visse molto prima dei Romani. Ebbene, è stato studiato che la civiltà etrusca si è sviluppata creando centri abitati solo intorno all' 800 BC.
 
(**)=Tempo approssimato trovato 
 

 

 


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29 aprile 2008

INVENZIONI AL FEMMINILE

 

Venire a conoscenza che alcune invenzioni importanti sono state frutto dell'estro femminile, fa cadere il luogo comune che il campo delle invenzioni e dei brevetti sia solo una prerogativa maschile. Ma oltre le invenzioni che hanno rivoluzionato il mondo strettamente femminile e domestico, ve ne sono anche altre in altri campi, utili per la società tutta.
Ecco alcune delle invenzioni dovute al gentil sesso:
 
lavapiatti -
A Josephine Cochrane si imputa la maternità di un prodotto che ha aiutato molte generazioni di donne. La cosa divertente è che la Cochrane non era un’inventrice. Era semplicemente una donna che amava i cocktail e le cene sociali, e sebbene avesse la servitù che si occupava di rassettare, inventò un macchinario che potesse svolgere il lavoro in meno tempo del suo personale e che lo facesse rompendo un minor numero di stoviglie.
 
 
   
 
 
lavatrice -
La prima “macchina per lavare” nacque nel 1767 da un’idea di Jacob Christian Schäffern, teologo di Ratisbona.
L’invenzione non fu particolarmente ispirata, se non fosse per la presenza di una prima rudimentale centrifuga da azionare a mano. Ma è solo nel 1906 che Alva Fischer costruì il primo prototipo di lavatrice elettrica. L’elettrodomestico concepito dalla Fischer però aveva il grande difetto di avere il motore posizionato molto vicino al cestello, e quindi il rischio di cortocircuiti e di scosse elettriche era alto.
Bisogna aspettare fino agli anni trenta perché venga pensato l’isolamento del motore.
 
reggiseno e biancheria intima -
La nascita del primo reggiseno come lo conosciamo oggi risale al 1914, e lo si deve alla decisione Mary Jacobs di costruire per sé un modello adatto ad un abito particolarmente scollato e trasparente. 
Le antiche romane usavano il mammillare, una fascia di cuoio che appiattiva il seno in caso di misure troppo ingombranti, oppure lo strophium, che sosteneva i seni di dimensioni normali. Nel caso di seno troppo scarso si usava invece il corsetto o cestus, che metteva in evidenza i decolletè più minuti.
Le atlete greche invece portavano l’apodesmo, una specie di guaina da indossare durante le prove sportive. Durante tutto il Medioevo si diffonde l’uso del pelicon, un corpetto foderato di pelliccia, usato più come vezzo civettuolo piuttosto che come sostegno.
Dal Rinascimento fino ai primi del Novecento, i busti delle donne rimangono castamente imprigionati nei corsetti, vere e proprie torture che hanno provocato disagi alla struttura ossea a causa della “tenuta stagna” garantita dalle stecche di balena. Da allora l’industria della corsetteria si è sbizzarrita nel confezionare i modelli più disparati. Con il secondo dopoguerra, le mutande smettono di avere la forma di pantaloncini o di guaine per assumere gradualmente la forma che hanno oggi. Louis Reard, stilista di carrozzeria d’auto e poi disegnatore di moda, è l’inventore del bikini. Mentre trent’anni più tardi, e precisamente nel 1972 a Rio de Janeiro, nasce il primo tanga, grazie all’esibizionismo di Rose De Primo, brasiliana di origine italiana che per farsi notare a una festa tagliuzzò il suo già ridotto bikini trasformandolo nel famigerato capo di biancheria intima.
 
pillola -
La prima pillola che controlla la produzione degli ormoni fa la sua comparsa nel 1916, grazie a Margaret Sanger, la prima attivista ad aprire un consultorio e a richiedere le leggi per agevolare prescrizione della pillola, che fine al 1940 rimane però a scopo curativo.
Già 4000 anni fa le egiziane utilizzavano dei metodi per impedire il concepimento assumendo semi di melograno avvolti in un involucro di cera. Praticamente, la prima pillola della storia, visto che i semi contengono un estrogeno naturale.
Gli antichi romani, invece, usavano come contraccettivo lo sterco di animali che le donne spalmavano sulle pareti della vagina prima della penetrazione, così come era diffuso praticare esercizi e spugnature per espellere lo sperma dopo l’atto.
Dei primi preservativi, invece, se ne trova traccia nel Medioevo, ed erano ricavati da interiora di animali, pelle di pesce da apposite guaine in lino.
I primi studi sull’anatomia femminile e l’apparato riproduttivo avvengono durante l’800, e vengono compiuti i primi esperimenti sui topi circa l’inibizione ovarica per il controllo della fertilità.
E' una delle invenzioni che ha cambiato radicalmente la vita della donna e il suo atteggiamento nella sfera sessuale, è quella dei metodi contraccettivi. 
   
 
tergicristallo -
L’invenzione del tergicristallo si deve alla statunitense Mary Anderson   che per motivi di lavoro usava girare in taxi per i suoi spostamenti. Vittima di incidenti per scarsa visibilità, e di cifre da capogiro per dei tragitti continuamente interrotti dal conducente del taxi che si fermava a spalare il parabrezza del veicolo, la Anderson decise di provvedere da sé alla mancanza del tergicristallo e realizzò un braccio meccanico, per di più rimuovibile a seconda delle necessità.
La leggenda vuole che l’impiegato dell’Ufficio Brevetti la derise, ma nel giro di dieci anni ogni singolo taxi di New York montava la sua invenzione…
Computer
ll nprototipo di computer fu messo a punto nel '800 da Charles Babbage, matematico e filosofo inglese. Ma per il suo funzionamento è stato fondamentale lo studio e la creatività di Augusta Ada King, contessa di Lovelance e figlia di Byron, che inventò il linguaggio con il quale impostare le funzioni della macchina nel 1871.
 
Ma ancora:
Nel 1809, Maria Dixon Kies ricevuto il primo brevetto rilasciato negli Stati Uniti per una donna. Kies, un nativo del Connecticut, ha inventato un processo di tessitura della paglia con seta o thread.
I pannolini usa e getta per i bambini di Marion Donovan:  
il "marsupio" per portare i neonati di Ann Moore,
i primi collant di Allen Gant;
il vetro anti-riflesso (Katherine Blodgett, Schenectady, New York).
dispositivo per l'alimentazione degli amputati (Bessie Blount, Virginia)
i razzi pirotecnici di segnalazione per i naviganti (Martha Coston)
il manichino per insegnare la rianimazione cardio-polmonare (Dianne Croteau);
i setacci molecolari per il miglior raffinamento del petrolio (Edith Flanigen);
il mixer da cucina elettrico, le mensole all'interno dei portelli del frigorifero e il cestino della spazzatura apribile a pedale (Lillian Moller Gilbreth);
il bianchetto per coprire gli errori di scrittura (Bette Nesmith Graham);
la Barbie (Ruth Handler, co-fondatrice della Mattel)
concetto di "compilatore" dei programmi software e linguaggio COBOL (Grace Hopper);
due metodi di inscatolamento sottovuoto (Amanda Jones)
un procedimento per la tessitura della paglia con seta o filo (Mary Dixon Kies, la prima brevettatrice degli USA)
i manicotti per proteggere le maniche degli scrivani senza che essi dovessero rimboccarsi le maniche (Gabriele Knecht)
i codici di sicurezza per le comunicazioni in tempo di guerra (Hedy Lamarr);
il primo programma informatico della storia (Ada Lovelace);
il catetere endovenoso (Betty Rozier e Lisa Vallino)
lo Scotchgard®, il rivoluzionario sistema di impermeabilizzazione (Patsy Sherman)
un metodo di deviazione delle emissioni del fumo delle ciminiere (Mary Walton)
E ancora un metodo per la pulizia e l'essicaggio del granturco, i telescopi per i sottomarini, il laser regolabile, ecc. ecc.
 
 
 


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24 aprile 2008

CIUCIA & PISELLO

 
Genitali: Sinonimi & circonlocuzioni
 
 
Giuseppe Francesco Antonio Maria Gioachino Raimondo Belli (Roma,1791 – 1863) è stato un poeta che nei suoi numerosissimi sonetti in romanesco ha descritto la Roma papalina del XIX secolo. Nelle sue opere c'è satira, umorismo, moralismo ma anche turpiloquio. Ecco, difatti, con "er Padre de li Santi" un opera dedicata al membro maschile che elenca i numerosi nomi con cui il volga usava chiamarlo (alcuni scomparsi dall'uso ed altri sopravvissuti come termini volgari, con piccole varianti, anche nella terminologia attuale). Ma il Belli, probabilmente ispirato e per 'par condicio', nello stesso giorno, creò anche un'altro sonetto, "la Madre de le Sante", dedicato all'organo sessuale femminile.
 
 
"David" di Michelangelo (particolare), Galleria dell'Accademia, Firenze.
 
er Padre de li Santi
Er cazzo se pò ddì rradica, uscello
Ciscio, nerbo, tortore, pennarolo,
Pezzo de carne, manico, scetrolo,
Asperge, cucuzzola e stennarello.
Cavicchio, canaletto e cchiavistello,
Er gionco, er guercio, er mio, nerchia, pirolo,
Attaccapanni, moccolo, bbruggnolo,
inguilla, torciorecchio, e mmanganello
Zeppa e bbatocco, cavola e tturaccio,
E mmaritozzo, e cannella, e ppipino,
E ssalame, e sarsiccia, e ssanguinaccio.
Poi scafa, canocchiale, arma, bbambino:
Poi torzo, cesscimmano, catenaccio,
Mànnola, e mmi'-fratello piccinino.
E tte lascio perzino
Ch'er mi dottore lo chiama
cotale,
Fallo, asta, verga, e mmembro naturale.
Cuer vecchio de spezziale
Disce Priapo; e la su' mojje
pene,
Seggno per dio che nun je torna bbene.
Roma, 6 dicembre 1832
 
Note:
Ciscio è sinonimo di uccello; con pennarolo si intende l’astuccio per le penne d’oca; asperge=asparago; il canaletto è lo strumento utilizzato per raccogliere riso e legumi; il torciorecchio è un listello di legno; la cavola è il rubinetto delle botti; mmaritozzo sorta di panino; mannola=mandorla;
 
"L'Origine du Monde", Gustave Courbet, Museo d'Orsay, Paris.
 
la Madre de le Sante
Chi vvò cchiede la monna a Ccaterina
Pe ffasse intenne da la ggente dotta
Je toccherebbe a ddì
vvurva, vaccina,
E ddà ggiù co la cunna e cco la potta.
Ma nnoantri fijjacci de miggnotta
Dimo
scella, patacca, passerina,
Fessa, spacco, fissura, bbuscia, grotta,
Freggna, fica, sciavatta, chitarrina,
Sorca, vaschetta, fodero, frittella,
Ciscia, sporta, perucca, varpelosa,
Chiavica, gattarola, finestrella,
Fischiarola, quer-fatto, quela-cosa,
Urinale, fracosscio, ciumachella,
La-gabbia-der-pipino, e la-bbrodosa.
E ssi vvòi la scimosa,
Chi la chiama vergoggna, e cchi nnatura,
Chi cciufèca, tajjola, e ssepportura.
Roma, 6 dicembre 1832
 
Note: vaccina è una fusione di vagina e vacca; varpelosa sta per valle pelosa; la gattarola è la piccola apertura nella porta che consente il passaggio dei gatti; perrucca=parrucca; ciumachella= epiteto affettuoso, piccola lumaca; per cciufèca s'intende qualcosa di sgradevole. 
 
   
 
Ma, per quanto riguarda gli organi sessuali, vi sono molte altre denominazioni dialettali, colloquiali, familiari o volgari. Alcune di esse affondano le radici nella notte dei tempi, altre sono di più recente creazione e possono essere a tutti gli effetti considerate dei neologismi. Ne elenco sotto, alcune fra i più noti, in ordine alfabetico, prima relative al pene e poi alla vagina.
 
 
A
Abbacchio; Acello; Adamo; Aggeggio; Aguzzapaperi; Alabarda; Alberello; Albero della cuccagna; Alosio; Alzabandiera (si riferisce più propriamente all'erezione mattutina o semplicemente all'erezione); Amendola; Ammennicolo; Anaconda; Anguilla; Arma; Armando; Arnese; Articolo per signora; Asciugamano delle serve; Asperge; Asso; Asso di bastoni (Napoli), Asso di mazze (Ragusa); Asta; Attaccapanni; Attrezzo; Augello; Avvoltoio; Azzittamonache.
Azzittapreti.
 
B
Babà; Babbacammello; Babblione; Bacchioloscopio; Bachiono; Badile; Badurlo; Bagara (trapanese); Bagiano; Bagigio; Baldassarre; Banana, Bananone; Baobab; Barbagianni; Barracuda; Bartolo; Barzo, Barzotto; Basano; Bastone; Batacchio; Batanga; Battagliùn (calabrese); Battocchio; Bau; Bazzo; Bazzuca; Becca; Bega; Belàn, Belin o Belino (ligure); Bello; Benbenbigolo; Benigno (Catania); Bestia; Biberone; Bicchio; Bicio (veneto); Bietta; Biff; Bigatto; Big Bamboo; Big Bang; Bighe; Bignamone; Bigol, Bigolo, Bìgul (lombardo e friulano); Billo; Bimbin (triestino); Bindolùn (piemontese); Birello; Biri (Nord Italia); Birillo; Birimbobirambo; Bischero (toscano); Biscio, Biscione; Biscotto, Biscottone; Bisdiffo; Bisquit; Bitti; Blekedeker; Bocchettone; Branda, Brando; Branzino; Brittola; Brocca; Brufolo; Brustolone; Bruzzo; Busceddu.
Bernarda; Belìn (dialetto ligure); Bignola (termine piemontese); Böcc (termine ticinese).
 
C
Cacchio (indica il germoglio di una pianta); Cagnolu (catanzarese); Calandra; Calomba; Canna; Capitano; Capitone senz'e recchie (napoletano); Cece (denominazione dialettale paganese); Cedda (catanese); Cefalo sguarramazzo (napoletano); Cella (abruzzese e marchigiano), Cello (centro-marchigiano); Cetriolo; Chiccadroxia o Chichillitta (cagliaritano indica il pene dei bambini); Chigno; Chillitone (cagliaritano indica un pene grande); Ciaramedda o Ciaramita (messinese); Ciavarello; Cicciallegra; Ciccio (veneto); Cicella (riferito al membro dei bambini delle dimensioni di un piccolo legume); Cicia, Cicione (Ragusa; Ciciniello (per pene piccolo,in napoletano è il pesciolino appena nato); Ciddone (foggiano e andriese); Cidduzza (pene piccolo, in catanese, usato per indicare il membro dei bambini); Cillone; Cincio; Ciocca (da ciocco di legno); Ciòla (barese), Ciolla (Reggio Calabria e Ragusa), Ciollazza, Ciollone; Cioncia (crotonese); Cioppa; Ciota (Nicotera, Crotone, Savona, e Sicilia); Cippa (da "ceppo", anche "ceppa"); Ciuccio; Ciufello (abruzzese); Coa (bassanese); Coda (bellunese); Comarello ("cetriolo"); Coso, Cosetta; Creapopoli (Empoli), Creapopolo (Gallarate quasi totalmente in disuso); Crescinmano; Cucco; Cumpàgno mijo (campano, "il mio amico"); Cupolone (romanesco).
Cecca; Cestunia (espressione napoletana che significa propriamente tartaruga); Chella che guarda 'n terra (dalla smorfia Napoletana); Chitara (dialettale arcaico trentino); Chitarrina ; Cianno / Cionna / Ciunna / Ciunno / Ciomma; Ciuccia (espressione abruzzese); Conchiglia; Cocchia (espressione centro-marchigiana); Connu, Cunno, Cunnu.
 
D
Daga; Dami (toscano); Dodda (Sardo dorgalese); Dindolino; Dondolino.
 
E
Egli; Esso; Estensibile.
 
F
Fagiano; Fallo; Fava; Finferlo (veneto); Fiocchettin; First; Flamberga; Flauto di carne; Flauto di pelle; Fratello, Fratellino (dipende dalle dimensioni); Fratimo (salentino); Frat'ma Giorg' ("mio fratello Giorgio", calabrese); Fravaglio (napoletano); Fraone, Fravone (napoletano, intende principalmente il "glande"); Fringuello; Fucile; Funchia, Funghetto, Fungia; Fusbana.
Faddacca (espressione siciliana) Fagiana; Farfalla; Farfallina; Fessa, Fissa; Ferita; Fia (toscano); Figa (espressione genericamente del nord Italia); Filippa; Figazza; Fiorellino; Foca; Fodero; Folaga (espressione ferrarese); Fregna (espressione romana-abruzzese e marchigiana); Fresca (espressione umbro-marchigiana); Frice (Friulano); Fritola (espressione veneta, da frittella); Fuinera (milanese); Fiora (espressione veneta); Fungia (alto-lombardo).
 
G
Gelato; Gemello siamese; Gigio; Gingillo; Gio; Gioiello; Gomarello ("cetriolo"); Gommone; Grillo; Gruengo (tarantino).
Galleria; Gnacchera; Gnagna; Gnocca (dalla forma dello gnocco); Gnugna, Guersa (o Sguersa, Genova); Grotta.
 
H
Hot dog.
 
I
Incursore calvo; Immane dardo; Irtam (nome originario della cultura sannita).
 
L
Liben (milanese); Lilli, Lillo (fiorentino); Lucertolone; Luganega; Lui.
Lallera (fiorentino).
 
M
Mago; Mànego (veneto); Manfano (livornese); Manganello; Mangusta; Manico, Manico di Carne; Manübri (milanese), Manubrio; Marcantonio; Margiale (salentino); Marra (calabrese); Marruggio (messinese); Mastazzolu; Mastellone; Mastino; Mazza, Mazzarello (napoletano); Mazzuolo; Mella (ticinese); Membro (termine proprio della lingua italiana); Mentula (latino); Meregola; Merlo; Micciu (calabrese); Mester (bergamasco) Minca (Sardo campidanese), Minchia (siciliano e calabrese), Mincia (sassarese), Mìncie (gaetano), Mincra (sardo nuorese); Minella; Minipimer; Mitulo (perugino).
Minchia (sicilano e calabrese); Mona, Monazza (espressione usata in Veneto, Trentino e in Friuli-Venezia Giulia); Mussa (espressione ligure).
 
N
Natta (toscano); Nerbiu (Sardo campidanese), Nerbu (calabrese); Nerchia; Nerv (sanseverese), Nervo.
 
O
Organo genitale maschile (termine proprio della lingua italiana).
 
P
Pacco; Padùlo; Pene (termine proprio della lingua italiana); Pesce (napoletano); Pilloni e varianti (cagliaritano); Pirla; Pisello; Pistola e varianti (Milanese).
Passera, Passerina (e varie altre declinazioni); Patacca (diffuso in Romagna); Patata, Patatina; Patonza; Pelo; Pelosa; Pertuso (napoletano); Piccione (dialetto barese); Pilu (Calabria meridionale e Sicilia nord-orientale); Pirla (dialetti di area lombarda ed emiliana); Pisella (espressione familiare); Potta (dal latino puta); Po'ta (dialetto bergamasco e bresciano; Purchiacca (dialetto Napoletana dall'etimologia greca "buco purpureo"); Pucchiacca (Espressione dialettale Napoletana dall'etimologia greca "valle di fuoco").
 
S
Salame, Salsiccia (così nella traduzione in alcuni dialetti d'Italia), Shuttle (megalomane), Sira (cagliaritano).
Sgnacchera (toscano illustre); Sorca, Sorcia; Sticchio (etimologia latina da Osticulum, piccola bocca).
 
T
Tana; Topa.
 
U
Uccello (si chiama così, nella traduzione, in molti dialetti del nord).
Udda (campidanese e sassarese).
 
V
Vermiceddu (Siciliano).
Vagina (è il nome corretto in lingua italiana, riferentesi più alla di una parte interna dell'organo genitale femminile);  Vergogna (riferito in generale ai genitali, sia maschili che femminili); Vulva (è il nome corretto, in anatomia ed in lingua italiana, dei genitali esterni femminili).
 
 
 
 


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19 aprile 2008

IL DIO DELLA CARTA

 

PETER CALLESEN

 

L'artista Peter Callesen, nato nel 1967 in Denmark, si sa esprimere tanto con l’intaglio del foglio di carta A4 quanto con la sua piccola land art in acqua o neve, su scala intimista e personale.

La carta è da sempre la materia con cui crea particolari ed incredibili lavori e le sue fonti di ispirazione sono i mondi immaginari e fantastici descritti nelle fiabe.
La sperimentazione dell’artista danese Peter Callesen, sembrano prendere spunto dall’antica arte dell’origami ma si spingono oltre, fino a creare delle vere e proprie sculture.
Così nascono castelli fiabeschi di carta, cascate, abiti da Alice nel Paese delle Meraviglie, uccelli, fiumi, fiori, ragni, scheletri e molto altro ancora.
Oltre ai lavori A4 Papercut, ci sono le installazioni di grandi dimensioni, creazioni realizzate su neve, ghiaccio e addirittura acqua.

Sono soluzioni fisiche e spensierate, ai problemi così cerebrali che riguardavano anch’esse il sottile rapporto fra il foglio e l’idea che ne può prendere vita: quanto di palpabile ci sia in un’ispirazione, e quanto anche di sempre sfuggente possa finire certe opere d’arte che, tuttavia, possiamo toccare.

Una delle opere più toccanti è quella che postiamo qui di fianco: Half way through”, che ci parla anche della piccola resurrezione di ogni soggetto colto nell’attimo di passare alla storia dell’arte. C'è qualcosa di comico nei mondi fantastici di Peter Callesen e come lui dice:

Credo che nella materializzazione di una figura tridimensionale a partire da un sottile foglio di carta bianca, ci sia qualcosa di magico. La si potrebbe definire una magia dell’ovvio, visto che il processo è in se ovvio, e le figure rimangono ancorate al foglio dal quale provengono senza possibilita di scappare, ciò conferisce alla maggior parte delle mie opere un non so che di tragico.

Peter Callesen 

 

White Hand, 2007

Cradle, 2006

Erected Ruin, 2007

Cowboy, 2006  

Alive, but Dead, 2006

 

 


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16 aprile 2008

MIA MARTINI

 
 
zdjecie
 
 
OLTRE LA COLLINA
 
Tutto rimane là,
dietro la collina,
tutto rimane là.
La mia verginità se la prese il
mare, le mie lacrime durarono
tanto a lungo che finirono per
seccarsi.
La mia fede la persi e poi la
ritrovai, e poi la persi ancora,
un milione di volte.
La mia speranza diventò ben
presto un’abitudine, i miei sogni
furono le mie ossessioni, la mia
prigione fu la mia casa, le mie
fughe arrivarono solo dietro
l’angolo, i miei baci vennero
insudiciati dal primo venuto
La mia vita e la mia morte si
sposarono e insieme mi uccisero.
Ora tutto questo è là
dietro la collina, tutto rimane là
pronto a risucchiarmi indietro, a
trascinarmi con sé nel buio, nel
silenzio, nel marmo.
E io fuggo, correndo,
camminando, zoppicando,
strisciando per terra, io fuggo per
cercare disperatamente un amore.
Un amore mio, un amore magari
felice oppure, oppure infelice,
ma sì, tanto è lo stesso.
Mi basta solo che sia un amore.
 
1971 - Mia Martini
 
 


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15 aprile 2008

I 10 ATTORI PIU' PAGATI AL MONDO

 
Il caché degli attori più richiesti.
 

Vi piacerebbe sapere chi sono gli attori più pagati al mondo?
Eccovi la classifica con a fianco segnato quanto incassato da ognuno di loro nel 2007: 
 
 
 
  1 - Johnny Deep:
92 milioni di dollari.

E' nato a Kentucky il 9 Giugno 1963, quarto figlio di una cameriera e di un ingegnere comunale che hanno divorziato quando lui aveva 15 anni.  Poco dopo lascia scuola e famiglia per diventare una rock star, ma successivamente, grazie alla prima moglie, Lori Anne Allison, conosce Nicolas Cage che lo fa debuttare nel cinema. Ultimamente è' convolato a nozze con l'attrice Angelina Jolie. E' stato presente al cinema, dal 2003 al 2007, con la trilogia dei "Pirati dei Caraibi".

  2 - Brad Pitt:
35 milioni di dollari.

Nasce a Shawnee (Oklahoma), negli USA, il 18 dicembre 1963. Cresciuto a Springfield, nel Missouri, studia giornalismo abbandonando poi il corso a pochi esami dalla laurea per inseguire il sogno di sfondare a Hollywood. Nel 2000 si sposa con Jennifer Aniston ma nel 2004 nasce la storia d'amore con Angelina Jolie.
Gli ultimi lavori al cinema sono stati : "L'Assassinio" e "Ocean's 13".
 
  3 - Tom Cruise:
31 milioni di dollari.

Nasce il 3 luglio 1962 a Syracuse (New York) da una famiglia numerosa e abituata agli spostamenti frequenti. In seguito al divorzio dei genitori, dopo un anno di studio in un seminario francescano, si stabilisce nel New Jersey, insieme alla madre, dove si iscrive ad un corso di Arte Drammatica. Nel 1987 sposa l'attrice Mimi Rogers per poi divorziare l'anno dopo. Nel 1990 sposa l'attrice Nicole Kidman e, convertitosi nel frattempo alla setta di Scientology, a causa della sua sterilità, adotta insieme alla moglie dei bambini. Nel 2006 convola a nozze con Katie Holmes. Gli ultimi lavori cinematografici sono stati: "Operazione Valkiria " e  "Leoni per Agnelli".
 
  4 - Will Smith:
31 milioni di dollari.

Nato a Philadelphia il 25 settembre del 1968 da una famiglia borghese, Will inizia la sua carriera come cantante rap fin dall'età di 12 anni, abbandonando anche la possibilità di continuare gli studi al MIT pur di proseguire la sua carriera di cantante. I risultati sembrano comunque dargli ragione e nel 1989 esce il primo album che vince il celebre Grammy Award. Quello stesso anno, però, prende parte ad una sit-com ("Willy - Il Principe di Bel Air") che lo lancia nel mondo televisivo e cinematografico. Nel 1997 dopo aver divorziato con Sherhee Zampino si sposa con Jada Pinkett, sua attuale compagna. Nel 2006 l'italiano Gabriele Muccino lo scrittura per la pellicola "La ricerca della felicità" e poi seguono i films: "Hancock" e "Io Sono Leggenda".
 
  5 - Nicole Kidman:
28 milioni di dollari.

Nasce alle Hawaii il 20 Giugno 1967 da una famiglia aristocratica che si trasferisce, poi, in Australia quando Nicole aveva quattro anni, allorché il padre Antonhy divenne professore della facoltà tecnologica dell'Università di Sydney. Da subito attratta dallo spettacolo, a dieci anni frequenta una scuola di recitazione e nel 1983 iniziano le sue prime apparizioni televisive. Sul set di "Giorni di tuono", Nicole conosce Tom Cruise con cui convola a nozze nel dicembre del 1990. Accanto a Tom Cruise è diventata una fervente sostenitrice della Chiesa di Scientology e con lui ha condiviso anche la passione per gli sport estremi. Dopo circa dieci anni si separa e nel 2006 si sposa con il cantautore country australiano Keith Urban. Questi i suoi ultimi lavori: "The lady from Shanghai" e "La bussola d'oro".
 
  6 - Angelina Jolie:
27 milioni di dollari.

Figlia d'arte (di Jon Voight e Marcheline Bertrand) nata a Los Angeles il 4 Giugno 1975, ha un passato non felice e tormentato, dovuto anche ad un'emarginazione da parte dei compagni in età adolescenziale che la denigrano, e che la porta all'autolesionismo, tanto da causarsi evidenti cicatrici sul corpo. Fortunatamente il periodo infelice giunge al termine e l'adolescente, conseguito il diploma, fa il suo ingresso al laboratorio cinematografico Met Theatre. Nel 1995 si sposa con l'attore inglese Jonny Lee Miller da cui divorzia, poi,  nel 1999. Nel 2000 sposa l'attore Billy Bob Thornton per poi divorziare nel 2003. Gli ultimi films sono: "Wanted - Scegli Il Tuo Destino",  "Un Cuore Grande" (Mighty Heart) e "Kung Fu Panda".
 
  7 - Vince Vaughn:
20 milioni di dollari.

Nasce a Minneapolis il 28 Marzo del 1970 e dopo il diploma, conseguito a fatica presso la Lake Forest High School, decide di entrare nel mondo dello spettacolo, trasferendosi a Hollywood. Qui inizia i primi lavori televisivi prima di essere chiamato a lavorare per il grande schermo. Gli ultimi films sono: "Nelle Terre Selvagge" (Into the Wild) e "Un fratello sotto l'albero".
 
  8 - Jennifer Aniston:
14 milioni di dollari.

Sebbene di origini greche, è nata in California nel febbraio del 1969 ed è figlia d'arte: il padre John Aniston è un attore trapiantato negli Stati Uniti e la madre Nancy Dow è un'attrice ed ex modella. Già a 11 anni si mette in mostra come membro del club di recitazione della Rudolph Steiner School e nel 1993 inizia la sua carriera cinematografica. Sposa Brad Pitt il 29 luglio 2000 che poi la lascierà per la bella Angelina Jolie. I suoi ultimi films sono: "He's Just Not That Into You" e "Diary".
 
  9 - Julia Roberts:
9 milioni di dollari.

Nata in Georgia il 28 ottobre del 1967 dopo un'infanzia infelice a causa del divorzio dei genitori e poi della morte del padre, si dedica a diversi lavori come cameriera o commessa cercando di sfondare come modella a New York, ma nel frattempo studia dizione e recitazione. Inizia gli studi di giornalismo, ma in seguito all'esordio del fratello Eric come attore a Hollywood, decide di seguirlo nella carriera cinematografica e si trasferisce a New York.
Nel 1993 smette i panni della "single in carriera" e sposa il cantante country Lyle Lovett, dal quale divorzia a Marzo del 1995. Nonostante sia stata legata sentimentalente agli attori Benjamin Bratt e Kiefer Sutherland, nel 2002 si sposa con il cameraman Dan Moder. Il suo cachet è passato dai 300.000 dollari di "Pretty Woman" ai 20 milioni di dollari per interpretare, nel 2000, la parte della protagonista nel film "Erin Brockovich". Questi i titoli deglio ultimi films: "Fireflies in the garden" e "La guerra di Charlie Wilson".
 
  10 - Scarlett Johansson:
5 milioni di dollari.

Nasce il 22 Novembre 1984 a New York e già all'età di quattro anni impara a leggere, mentre a otto inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo partecipando ad una produzione off-Braodway. Recentemente ha dichiarato che non intende fidanzarsi prima dei trent'anni, perché innamorata del proprio lavoro e troppo impegnata a far carriera. Si vocifera che l'attrice si appresti anche pubblicare un album composto da cover di Tom Waits, totalmente interpretate da lei. L'album, intitolato "Anywhere I Lay My Head" e dovrebbe uscire a maggio 2008. Gli ultimi lavori cinematografici sono stati: "L'altra Donna Del Re", "Il Diario Di Una Tata"e "Mary Queen of Scots".
 
 
 
 


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13 aprile 2008

IL COCOMERO QUADRATO

 
Forma dei vegetali
 
 
Chissà quant'è che dovremo aspettare per trovare anche in Italia le angurie quadrate!
Non sto scherzando e non si tratta di variazioni genetiche, ma l'idea di cambiare la forma a vegetali e frutti è nata in Giappone e sono anni che lì producono angurie quadrate.
Lo scopo?
E' più comodo il trasporto e la conservazione in frigo, è più facile tagliarle a fette ed infine i rifiuti occupano meno spazio.... e scusate se è poco!
Sfortunatamente, la diversa forma provova un calo della dolcezza del frutto che per tale motivo viene usato

 

prevalentemente per motivi decorativi. Dal momento che la produzione non è semplice e in Giappone non si producono molti esemplari (un migliao all'anno), il prezzo d'acquisto delle cubo-angurie è alquanto alto (circa 70 €).  Ma sempre in Giappone, nella fattoria di Kagawa, è stata prodotta anche l'anguria a piramide la cui coltivazione è ancora più difficoltosa e quindi costosa. Comunque, la creazione di nuove forme di cocomeri non si limita alle semplici forme geometriche… ed ecco nascere l'anguria dal volto umano, giusto per divertimento....
 
  Non si conoscono nei dettagli i metodi di coltivazione, ma 
 vengono utilizzati dei 
contenitori (probabilmente di plastica
 trasparente) come  questi 
nei quali viene fatto 
crescere il frutto.
 Il processo è stato, 
ovviamente, brevettato dall'azienda 
 produttrice 
giapponese così come gli studenti della  "Atsumi
 Agricultural High School
" hanno inventato e brevettato, invece,
 il "Kaku-Melo",  un melone quadrato nel quale le qualità
  organolettiche sono rimaste, invece, inalterate!  
Ma altrove qualcuno si è divertito a farlo con le zucche ed ecco arrivata   CRW_1002s
anche la zucca quadrata.
Dal momento che l'idea può coinvolgere altri vegetali, la cosa non finisce mica qui. La "JR Chiba Midori Asahi cucumber departmental meeting" produce  gli “Heart stick” ed gli “Star Festival stick”, cetrioli a forma di cuore e di stella. Costano un poco di pù dei normali cetrioli ma in cucina il risultato estetico è straordinario.
Sono chiamati "vegetali incubati" e quelli semplicemente rettangolari, come solito, sono più facili da stipare e da pelare. Anche gli Emirati Arabi, per motivi di stoccaggio e di trasporto, si sono orientati verso tale tipo di coltivazioni incluso i pomodori quadrati. Oggi, non è difficile trovare negozi che vendono dei kit per cimentarsi in giardino nella produzione di vegetali o frutti dalle forme inusuali e divertenti.
Grazie all'uso di stampi è possibile creare zucchine a forma di spighe o cetrioli a forma di gattino.
Qualcuno dice che è possibile manipolare anche la forma delle radici... chissà avremo così anche patate e carote dalle forme più bizzarre. Per ora accontentiamoci di questa strana radice che sembrerebbe vera.... non è certo facile, chissà.... se fosse stata modellata sarebbe un capolavoro, mentre se fosse naturale diventerebbe davvero un miracolo.
E ' la radice di una fleeceflower (Polygonum baldschuanicum Regel), una delle tante piante curative cinesi, molto apprezzata per le sue proprietà dietetiche e curative comprata da un cinese su una bancarella di verdure, in una città della Cina orientale nella provincia di Shandong.
 
 
 
 
 


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12 aprile 2008

FANTASMI

 

PRESENZE INQUITANTI

Nel corso del tempo ogni cultura ed epoca e stata attraversata da racconti di fantasmi, di inquitanti presenze dall'oltretomba alimentati, forse, dalla innegabile schiacciante superiorità numerica dei defunti rispetto ai viventi. Vicende a volte frutto di storie tramandate di bocca in bocca oppure di testimonianze dirette, che hanno acquistato, quindi, una veridicità diversa.  

Quante volte abbiamo sentito parlare di storie di fantasmi o apparizioni: è dalla notte dei tempi che ci viene raccontata la possibile esistenza, in alcuni luoghi o situazioni, di presenze inquitante. E' solo frutto dell'immagginazione personale o di fenomeni casuali? Oppure è  possibile che esista un mondo oscuro che vada al di là della nostra comprensione.

Eccovi solo due storie reali, così come ascoltate nella puntata del 12 marzo 2008 di "Yoyager" su RAI 2.

Girovagando tra le remote valli del Galles, nel villaggio "Llanvihangel Crucorney" ci si imbatte nel pub "Skirrid Inn", situato lungo un'antica strada che da sempre ha fatto riposare e ha placato la sete di viaggiatori solitari. Sebbene oggi appaia simile a tanti altri pub, esso sembri conserva l'eco di un sinistro passato.

Simon Curwood con la moglie, amanti delle antiche dimore, si era appena trasferito a Skirrid e mentre nel pub sorseggiava una birra sentì una fitta allo stomaco, cominciando ad avere visioni e flash-back. Sembrava di vedere cose mai fatte e rivivere una vita di un'altra persona, forse era quella dello spirito. Simon si rese conto che non era un caso isolato perché numerosi inservienti e altri clienti avevano già vissuto, in quel pub, esperienzie simili. Kelly Parry, racconta che un pomeriggio, mentre sistemava i tavoli, dapprima sentì dei rumori strani, poi una presenza alle sue spalle ed udì un verso simile a quello di un leone. "Non ci vado più da sola di notte e lascio sempre tutt le luci accese", afferma Kelly. Vikki Cartladge era nel pub con i suoi amici accanto al camino, mentre chiacchieravano e scherzavano tra loro. All'improvviso lei avvertì con chiarezza la presenza di qualcuno alle sue spalle. Era sicuro che fosse una donna, in effetti la udì pronunciare il suo nome: "Fanny". Tale presenza arriva senza preavviso come conferma anche uno dei precedenti gestori della locanda, la signora Heather Grant. "Eravano preoccupati e cercavo di capire", afferma la signora. "Un pomeriggio d'estate arrivò una coppia che stava ricostruendo il proprio albero genealogico e mi chiesero se avessi mai sentito parlare di un tale "Henry Price" che insieme alla moglie, "Fanny", gestiva la locanda verso la metà del 18mo secolo e mi mostrarono il certificato di morte della moglie, morta di tubercolosi all'età di 32 anni".  Probabilmente anche lo spirito di Fanny infesta la locanda! Ma c'è da dire che in origine quel pub, a porte chiuse, assolse anche alla funzione di aula di tribunale dove il giudice Jeffries (1644 - 1689) emetteva le sue sentenze di morte. Qui i criminali del posto venivano processati e, se condannati, impiccati subito ad una trave. Si pensa che circa 182 persone siano state giustiziate nella Skirrid Inn tra il 12mo ed il 17mo secolo. 

Se questo è un problema per un pub, si figuri per chi si trovi a vivere in una casa infestata da fantasmi.

Janet Hodgeson afferma che tutto cominciò nel 1977 quando i suoi genitori divorziarono e sua madre si trovò da sola con i figli. All'epoca la famiglia era composta da Margaret (12), Janet (11), Johnny (10)  Billy (7).  Nella casa i colpi risuonavano su tutte le pareti ma principalmente su quella in direzione delle scale. A volte i rumori continuavano senza interruzione spaventandoli davvero. "Le emozioni s'accavallavano ed ero soprattutto incredula, capivo che stava accadendo qualcosa di strano, ma non volevo accettarlo perchè era un'esperienza nuova", confessa Janet. Nelle settimane seguenti la famiglia Hodgeson capì che un "caos" innaturale si stava abbattendo sulla loro casa sita a Enfield a nord di Londra.  Il caso aveva destato la curiosità di orde di visitatori che incalzavano per conoscere i misteriosi fenomeni che ormai avvenivano quotidianamente. Della sua visita, il fotografo Graham Morris, afferma che fu spaventoso e non si aspettava di vedere simili situazioni e fu colpito con violenza da un piccolo oggetto. Invece lo studioso di fenomeni paranormali Maurice Grosse, che fu convocato per la circostanza, dice che quando arrivò in quella casa, c'era un'atmosfera molto pesante e se si trattava di fenomeni Poltergeist, Janet era il centro di tali attività. Come la bambina varcava la soglia, gli oggetti cominciavano a muoversi e a volare per la stanza. Janet si rendeva conto che tutto partisse da lei e come se posseduta iniziò anche ad entrare in "trance". "Si dimenava, sembrava proprio in preda ad un attacco epilettico, eravamo impotenti e si temeva per la sua stessa vita", afferma Morris. Si fu costretti a chiamare un medico che per sedarla dovette usare una fortissima dose di sedativo. Egli acontinua: "Quella notte si sentì una grande esplosione proveniente dalla stanza di letto di Janet. "Accorremmo tutti velocemente e malgrado il sedativo, trovammo Janet sdraiata su una radio posta su un cassettone a fianco il letto". Nelle settimane seguenti si utilizzò una macchina fotografica a tempo e le immagini mostrarono che Janet e la sorella che venivano, ogni notte, scagliate via dai loro letti e lievitare nell'aria. Sollecitato dallo stato pietoso della famiglia Hodgeson e con la volontà di trovare delle risposte, lo studioso Grosse provò a comunicare con la misterioa entità. Si udì una voce cupa di una persona anziana che sembrò provenire dalla bocca di Janet. Come Grosse racconta, lo spettro disse che si trovava sulla testa di Janet, che si chiamava Bill e che era morto su una sedia al piano superiore. Ulteriori ricerche portarono a scoprire che 14 anni prima (nel 1963) un uomo dal nome di William Charles Louis Wilkins, soprannominato Bill, era deceduto nella casa di Enfield. Nel 1978, stranamente, i fenomeni cessarono.   Grosse conclude: "Questo caso mi convinse al di là di ogni ragionevole dubbio, che esiste qualcosa oltre il mondo fisico che normalmente conosciamo".

Ma c'è anche chi è stato costretto a lasciare la propria abitazione nella quale viveva in tutta fretta. La famiglia Walker non credeva all'esistenza dei fantasmi, ma all'improvviso ha lasciato la casa giurando di non rimettervi mai più piede. Per tre anni i coniugi Patricia e Derek Walker erano stati in attesa che la contea di Falkirk (Glasgow) concedesse loro un'abitazione. Quando finalmente ricevettero le chiavi della casa, il loro bambino aveva 7 mesi ed erano molto contenti perché essa si trovava nella zona dove Patricia era vissuta. "Già dalla prima volta sentii la presenza di "qualcosa", c'era qualcuno in quella casa", ricorda Patricia. Più il tempo passava e più le sue paure aumentavano. "Quella volta ero in piedi nell'ingresso e mi stavo pettinando vicino allo specchio perché dovevo uscire, quando avverti un fortissimo odore di fumo e di carbone". Con il trascorrere delle settimane, Patricia si convinse con crescente inquietudine che quella casa nascondesse un oscuro segreto, sebbene il marito, scettico, continuava ad ignorare le sue richieste. La situazione stava diventando insopportabile per entrambi. Poi una notte mentre dormivano, lo stesso Derek visse un'esperienza terribile, era come se qualcuno lo tenesse fermo sul letto, si sentiva immobilizzato senza saperne spiegare il motivo.

Quando Patricia crollò le venne offerta un'altra casa e così i loro problemi cessarono. "Non so se quei fenomeni fossero legati alla casa o ai suoi precedenti inquilini, ma era come se qualcuno volesse mandarci via", dichiara Derek. Nel 1938 Stirlingshire, vicino Kilsyth, fu devastata da un incendio scoppiato in una delle miniere di carbone della cittadina. Dopo aver lottato per quasi 12 ore con le fiamme i soccorritori scoprirono che 9 minatori erano morti per le esalazioni di fumo. Due di quelle vittime abitavano a "Kirklands crescent", proprio il gruppo di case dove la famiglia Walker aveva ricevuto la prima abitazione!  

  Ma di altri casi ve ne sarebbero ad iosa, così come numerosi i posti che nel tempo sono passati alla storia come "luoghi infestati" o semplicemente misteriosi e spettrali, vuoi per qualche cruente storia che li ha visti protoganisti in passato, che per qualche strana "visione" da parte di qualche povero malcapitato.

NEL MONDO

112 Ocean Avenue in Amityville, New York
Alcatraz - Francisco, California
Bachelor's Grove, Midlothian, Illinois
Ballygally Castle, Irlanda
Bell Farm, Tennessee
Bell Witch Cave, Adams, Tennessee
Bobby Mackey's Music World, Wilder, Kentucky
Borley Rectory, Essex, Inghilterra
Campo di concetramento Auschwitz-Birkenau, Polonia
Castello d'Edinburgo, Scozia
Catacombs, Paris, Francia.
Chingle Hall, Preston, Inghilterra
Eastern State Penitentiary, Pennsylvania
Fox Sisters cottage, Hydesville, New York
Gettysburg Battlefield, Pennsylvania
Greyfriar’s Cemetery / Covenanter’s Prison, Scozia
Lemp Mansion, St. Louis, Missouri
Lincoln Theater, Decatur, Illinois
Magh Sleacht Plain, Ballyconnell, County Cavan, Irlanda
Moore Home / Ax Murder House - Villisca, Iowa
Myrtles Plantation, Louisiana
Old Slave House, Junction, Illinois
Palmyra Island Atoll, Oceano Pacifico
Queen Mary,  California
Raynham Hall, Norfolk, Inghilterra
Rose Hall Great House, Giamaica
Tower of London, Londra, Inghilterra
Underground Vaults, Edinburgh, Scozia
Unit 731 Experimentation Camp, Harbin, Manchuria, Cina.
Walachia, Transylvania, Castelli di Draculea, Romania.
Waverly Hills Sanatorium, Kentucky
Whaley House, California
White House (Casa Bianca), Washington
Whitechapel/Spittalfields, Londra, Inghilterra
Winchester Mystery House, San Jose, California

IN ITALIA

Caselline località Valbrevenna, Genova
Castello della Rotta, Moncalieri
Castello di Bardi, Parma
Castello di Fumone, Roma
Castello di Miramare, Trieste
Castello di Sassocorvaro, Pesaro Urbino
Castello di Savignone, Liguria
Castello di Sorci, Arezzo
Castello di Trezzo, Adda, Milano
Castello Mare Dolce - Palermo
Castello Rocchetta Mattei, Bologna
Chiesa dei morti, Urbino
Cirella Vecchia, Cosenza
Colosseo, Roma
Maniero di Acicastello, Catania
Muro Torto, Roma
Pineta di Castel Fusano, Ostia
Ponte Dei Sospiri, Venezia
Villa Mansi, Lucca  
Villa Pastore, Bassignana, Valenzia
Villa Scott, Torino

L'elenco non è certo completo e poi bisognerebbe aggiungere anche tanti altri luoghi o case in cui qualcuno ha raccontato di aver vissuto una qualche "particolare" ed inspiegabile esperienza.

Di pagine web sull'argomento ve ne sono molte, ma in merito a fatti puramente nostrani, vi rimando a questa pagina: [http://www.fantasmitalia.it/general.htm]  

 

 


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10 aprile 2008

LE PARTI INUTILI DEL CORPO

 
Evoluzione del corpo umano
  
Mentre dall'uomo preistorico ad oggi il corpo umano si è evoluto ed adattato in maniera significativa, poche tracce biologiche dei nostri antenati preistorici rimangono in noi in forma di inutili parti del corpo che portiamo ancora con noi. Eccoveli:
 

  10. Plica semilunaris
Nell'occhio, internamente, le due palpebre formano una piccola rientranza chiamata "canthus interna", occupata da una piccola, rossa eminenza, la "caruncula lachrymalis", appena esterna a quella piccola e verticale piega di congiuntiva (che si può spesso vedere), chiamata "plica semilunaris". Tale terza palpebra vicino al condotto lacrimale, ridotta nell'uomo,  rappresenta la terza palpebra degli uccelli e di molti mammiferi.

  9.
Peli del corpo
Senza dubbio una volta eravamo molto più pelosi. Fino a circa 3 milioni di anni fa avevamo il corpo coperto  quasi completamente da peli. Ma dall' Homo erectus in poi, la capacità di sudare (diversa termoregolazione) ha portato man mano alla perdita dei peli, ormai inutili.
 
 
8. Seni nasali
I medici non sanno molto sullo scopo di questi organi che noi tutti abbiamo. Probabilmente la loro funzione è quella di isolare i dotti lacrimali e di cambiare il tono della nostra voce.
 

  7. Adenoidi
Le Adenoidi sono una trappola per i batteri, ma sono anche soggetti a gonfiore e infezione. La maggior parte dei bambini ne sa qualcosa!  Fortunatamente, tali ghiandole si riducono con l'età oppure vengono spesso rimosse per evitare continue infezioni. Utilissime per l'uomo preistorico, hanno perso di importanza per le migliorate condizione igieniche di vita.
 
 
6. Tonsille
Come sopra, anche queste ghiandole sono inclini a gonfiore ed infezione. Le cellule del sistema immunitario presenti nelle tonsille contribuiscono a proteggere l’organismo dall’attività di microrganismi patogeni penetrati attraverso le vie aeree. Se li avete ancora dopo aver raggiunto i 30 anni, siete quasi un'eccezione. Come per le adenoide, la loro presenza non è indispensabile.
 
 
  5. Coccige
Parola più utile per il gioco dello -Scarabeo- che come parte dell'anatomia, il coccige è composto da alcune vertebre fuse insieme le uniche rimaste da tempi antichi, quando l'uomo-scimmia aveva la coda.
  
4. Muscolo Erettore del pelo
Quando eravamo ricoperti di peli (n. 9), un piccolo muscolo vicino ad ogni follicolo, sotto il controllo del sistema nervoso autonomo, all'occorrenza faceva raddrizzare il pelo, per farci apparire più grandi e minacciosi. E' quello che ancora oggi avviene in alcuni animali. 

3. Denti del giudizio
Ai tempi in cui l'uomo mangiava ogni giorno carne cruda e mordeva continuamente le ossa, i denti ed i molari in particolare erano soggetti ad usura e pertanto l'evoluzione gli è andata incontro donandogli altri due molari che comparivano, per questo, in età adulta. Oggi i denti del giudizio che ci ritroviamo in bocca dopo i 20 anni, non hanno più alcun senso.
 
 
  2. Appendice
L'appendice cecale che si trova a destra, alla fine dell'intestino cieco, è un piccolo organo che nell'uomo non svolge alcuna funzione nota. Darwin ha sostenuto che essa  era d'aiuto alla digestione durante gli anni in cui l'uomo primitivo mangiava di più piante e vegetali, ricche di amido. Pertanto la sua utilità è diminuita con l'evoluzione, quando abbiamo iniziato a mangiare cibi più digeribili.

1. Capezzoli nell'uomo
Mentre nella donna, durante lo sviluppo sessuale i seni (ghiandole mammarie) si sviluppano per dar luogo alle mammelle, organi utili per l'allattamento, nell'uomo, rimangono solo i capezzoli che non hanno alcuna utilità.
 
 
 
  libero adattamento by an article on http://science.discovery.com/
 
 


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7 aprile 2008

GENERAZIONE DI FENOMENI

 
Inventori di successo Under 21 
 
 
In un articolo di Dan Tynan per PC World (pubblicato anche da MSN), sono state elencate le 10 persone under 21 di successo, perchè dotate d'inventiva (imprenditori, inventori o innovatori), che nel mondo hanno "sfondato" diventando personaggi importanti e che sono già milionari o che lo dovrebbero diventare a breve, nonostante l'età.  Eccole:

 
- Anshul Samar,
14 anni.
Come la carriera imprenditoriale di Andrew Sutherland (vedi più sotto) è iniziata e cercando un'alternativa alle classica metodologia di studio, così è iniziata anche quella del quattordicenne Anshul Samar. Egli ha creato “Elementeo” (http://www.elementeo.com/home), un gioco di carte basato sugli elementi chimici, in cui i giocatori combattono per ridurre i loro avversari, ovvero gli 'elettroni’.
Elementeo, attualmente, attende di accumulare 2.500 ordini prima di cominciare ad essere distribuito. Inoltre, il prossimo passo potrebbe essere quello di mettere online il videogioco.
Samar ha iniziato la sua attività con una sovvenzione di 500 $ avuta dalla “California Association of the Gifted” (associazione californiana dei dotati). Come fondatore della ditta “Alchemist Empire Inc.”, Samar dice di trascorre la maggior parte del suo tempo progettando, ingegnerizzando, parlando con designer ed artisti e promuovendo idee, facendo marketing, analisi, ecc.
A questo si aggiungono gli impegni con investitori e avvocati, per presentazioni e conferenze, i colloqui con genitori, insegnanti e mass-media, mentre nel frattempo sta finendo la sua nuova casa.
Alla conferenza ‘Tiecon 2007’ che si è svolta a Santa Clara, Anshul Samar ha rubato la scena ai grandi della Silicon Valley per realizzare il sogno di tutti gli studenti del mondo: l'istruzione divertente.
"Vivere nella Silicon Valley mi ha dato la possibilità di vedere tutte quelle persone che sono diventate imprenditori, mostrando al mondo il loro prodotto", dice Samar. "Da quando ero bambino ho sognato di essere l'amministratore delegato della mia società, ed ora, a 14 anni, lo sono davvero”. "Se questa attività commerciale fallisce, posso sempre tornare a casa e avere una bella cena. Ho ancora il canestro di basket nel cortile e il mio skateboard nel garage".
 
 
 - Garrett Yazzie,
16 anni.
Quando tre anni fa il 13enne Garret Yazzie pensò di creare un pannello solare per la sua casa utilizzando un radiatore in alluminio di una Pontiac e 69 lattine di soda, non lo fece certo con l'intenzione di diventare celebre.
All'epoca viveva con la famiglia in una riserva per gli indiani Navajo in Arizona, senza acqua corrente e con energia elettrica limitata e, partecipando al concorso "Arizona American Indian Science and Engineering Fair ", nell'edizione 2005 vinse il primo premio. Tra 7500 candidati e 40 finalisti, partecipò e vinse il premio "Discovery Channel Young Scientist Challenge" di Washington, mentre la D.C. University dell'Arizona ha poi creato una borsa di studio a suo nome.
L'anno scorso Garrett ha creato una ruota idraulica che collegata con un cavo industriale ad un alternatore, con una velocità paragonabile a quella di 10 biciclette, riusciva ad ottenere energia elettrica sufficiente per un frigorifero. Anche in questo caso ha vinto il premio "Arizona American Indian Science and Engineering Fair" ed è finalista al concorso "Discovery Channel Young Scientist Challeng". A tale concorso Garrett incontrò la famiglia Pierz che si offrì di fornigli un'istruzione migliore e provvedere a dargli una nuova casa. Difatti, attualmente il sedicenne inventore frequenta una scuola privata di Clarkston sebbene il suo desiderio sia quello di ritornare in Arizona e fondare un'azienda per la progettazione e realizzazione di impianti per energia alternativa.
"Voglio costruire la mia azienda per dare lavoro e un futuro agli altri ragazzi come me", dice Yazzie. "Voglio che i bambini del posto sappiano che se ricevono una buona istruzione possono poi trovare un buon lavoro, rimanendo presso le loro famiglie. Voglio anche ricordare a tutti che il vivere in armonia con il nostro ambiente, con Madre Terra e Padre del cielo, non è solo una buona idea, ma anche l'unico modo che sia sostenibile a lungo termine."
 
 
  - Ashley Qualls,
17 anni
Tre anni fa, l'adolescente Ashley Qualls chiese 8 dollari a sua madre e con essi acquistò il dominio "Whateverlife.com", su cui iniziò a mettere a disposizione, gratuitamente, sfondi per MySpace (da lei creati) e incluse nel sito inserzioni (advertising) e servizi di cui la sola "Adsense" ne copriva il 60%. Il primo assegno ricevuto da Adsense fu di 2.790 dollari. L'anno scorso, con una media di 7 milioni di visitatori al mese si dice che la Ashley abbia guadagnato più di un milione di dollari. Nel frattempo Ashley sta per lanciare un servizo a pagamento per scaricare wallpaper per cellulari, inoltre ha diversificato il business aprendo un magazine, un negozio e un forum.
Non è stato molto facile come sembra, dice Ashley, che per gli impegni ha dovuto anche lasciare gli studi. Con i profitti del sito, la madre ha comprato la casa e nel seminterrato è stata istituita la sede della Whateverlife di Detroit. Nonostante il successo, come imprenditore Ashley non può firmare contratti o altri documenti perché minorenne e così l'aiuto della madre è stato necessario. "Mi manca il fatto che non parteciperò, quest'anno, alla festa di diploma con i miei amici". "Saranno tutti eccitati e felici ed è triste sapere che non potrò fare altrettanto", dice l'imprenditrice.
 
 
  - Andrew Sutherland,
18 anni
Tutto è 'iniziato con un test di francese per il quale il 15 enne californiano Andrew Sutherland dovette memorizzare 111 nomi di animali in francese (compreso "l'orso winnie", noto come Winnie the Pooh). Gli venne così l'idea di creare un programma che aiutasse chiunque ad imparare nuoci vocaboli in modo veloce e divertente e nacque "QUIZLET" (http://quizlet.com/), che consente anche a studenti e professionisti di collaborare aggiungendo nuovi termini. Online si trovano elenchi di parole e definizioni e gli utenti possono studiarli in tre modi: il classico metodo "flashcard", una pagina di test con domande scritte, a scelta multipla e vero/falso, e un modo "Learn" speciale che tiene traccia della conoscenza dell'utente e lo mette alla prova solo sulle parole che ancora non ha imparato. Il sito sfrutta tutte le potenzialità del web 2.0 mettendo a disposizione degli utenti anche una chat in cui si può discutere l'uso del vocabolario e dei gruppi di discussione in cui si possono avvisare i compagni di classe della pubblicazione di nuovi set di parole e della possibilità di editarli. Si posssono inoltre importare dati e documenti da altri siti web o combinare set di parole per studiare un numero maggiore di termini insieme. Quizlet viene utilizzato dai suoi numerosi utenti soprattutto per la memorizzazione di parole inglesi, ma non mancano set di traduzioni di altre lingue, date storiche o termini scientifici. Andrew Sutherland ha ideato, programmato e finanziato l'intero progetto completamente da solo, nel tempo libero dallo studio e nei fine settimana.
So che molti insegnanti assegnano agli studenti parole da imparare, ma pochi ragazzi in realtà assorbono i vocaboli dopo che hanno fatto i loro test". - racconta il giovane - "Il che è una sconfitta. Quizlet è la mia risposta: vuole rendere l'apprendimento divertente ed efficace".
Ma oggi che è diventato un magnate del software lui asserisce che non era certo questo uno dei suoi obiettivi. "Io volevo essere un firefighter, un astronauta, uno zoologo. Non ho mai pensato di fare una carriera con i computer", ha aggiunto.
 
 
  - George Hotz,
18 anni.
L’evoluzione naturale di un incallito hacker è la notorietà oppure la prigione. Ma il fatto che l’anno scorso lo studente del New Jersey George Francis Hotz è stato il primo a sbloccare e connettere l’iPhone della Apple alla sua rete wireless (e non solo con la compagnia americana AT&T con la quale Apple aveva riservato l'esclusiva), gli ha dato la possibilità di lavorare con una qualsiasi azienda di telefonia mobile GSM (Global System for Mobile), e gli ha dato modo di ricevere una Nissan 350Z (dal valore di $ 50.000) e tre nuovi iPhones. L'auto gli è stata regalata dall’azienda Certicell di Louisville, che rivende portatili usati e che ha assunto (l'allora-17enne) come consulente esterno. Uno dei due iphone che è riuscito a "sbloccare" è stato valutato oltre $2000 (il prezzo di vendita attualmente è di $499 per il prodotto base) e sicuramente aumenterà il suo valore dato l'alto numero di interessati che intende appropriarsene. Questo è il suo blog [http://iphonejtag.blogspot.com/] nel quale sono riportati i 10 step da affrontare per sbloccare l'iphone.
“Non c’è nulla di illegale” - spiega lui- “le leggi americane consentono di fare la modifica in maniera legittima, se si è in grado di farlo”. L’operazione non è tuttavia così semplice: richiede un paio d’ore di lavoro e abilità informatiche e di saldatura. Hotz ha già messo in vendita online le prime copie “sbloccate”. Eppure, prima d’allora George non aveva mai aperto un telefonino anche se aveva vinto $ 20.000 in un concorso nazionale di scienza sponsorizzato da Intel.  Attualmente il ragazzo sta studiando biotecnologie presso il Rochester Institute of Technology e solo per divertimento ha manomesso la banda magnetica della sua student-card per poter sbloccare qualsiasi porta all’interno del campus. Ultimamente ha vinto altri $ 1182 in un concorso online pubblicando il software capace di sbloccare le nuove versioni dell’iPhone.
 
 
  - Catherine Cook,
18 anni.
Immaginate un sito nato dall’incrocio tra MySpace e Facebook e gestito da adolescenti, questo è “myYearbook.com
Nel 2005, la studente Catherine Cook era stanca del solito annuario scolastico, mentre sul web trovava "Friendster” noioso, “MySpace” disgustoso e “Classmates” una fregatura. E, considerato che “Facebook” era prevalentemente diretto a studenti universitari, perché non creare qualcosa di nuovo e di diverso, con l’aiuto di altri?
Questo portò la Cook, suo fratello Dave16 enne  e l’altro di 26 anni, Geoff, già imprenditore Web con una società denominata CyberEdit Inc., ha iniziare la creazione del sito “myYearbook”.
Sito che permette agli studenti di salvare foto, video, vita professionale, appunti dell'anno scolastico e consente di creare un profilo dello studente con sezioni separate tra “high school”, “college” o università. Oggi, con più di 5 milioni di membri, è il più grande social network del mondo, che, secondo la compagnia di ranking "Hitwise", sta crescendo a un tasso di oltre 400 per cento l'anno.
"I ragazzi vogliono dei ricordi diversi rispetto a quelli che vogliono i genitori" dice Geoff Cook, il fratello mggiore che ha investito 250 mila dollari nel progetto.
“Anche se le aziende come Jostens che vendono i tradizionali "School Yearbook" cartacei e i vari accessori, sono un po' scettici sul successo della versione on line, sono comunque corse ai ripari offrendo la possibilità di registrare Dvd scegliendo foto, musica e video preferiti.”
Nel 2005 Jostens ha venduto 348,5 milioni di dollari di prodotti, mentre "MyYearbook.com" ha appena iniziato a guadagnare 40 mila dollari al mese, grazie a banner di pubblicità mirata. Dal suo canto Catherine dichiara: "Sono cresciuta guardando mio fratello Geoff, avviare e gestire la sua azienda, mnetre sapevo che non volevo avere un lavoro normale, come quello dei miei genitori. Volevo qualcosa di figo, creativo e divertente. Non è che già pensassi ad un sito di social networking, ma mi sono sempre vista come una imprenditrice".
 
 
  - Ben Casnocha,
19 anni.
[blog: - http://bigben.blogs.com/ -]
E' raro trovare una persona che a 19 anni ha già creato una società di software e scritto un libro, ma l'americano Ben Casnocha è uno di questi. Fa l’imprenditore da quando ne aveva tredici poiché, sensibile all’argomento web-cittadini e reclami - percepiva la necessità di un servizio informatico in grado di gestire on line le richieste ed i reclami dei cittadini e decise dunque di progettare software adatto, per lo Sato o per le pubbliche amministrazioni. Dopo essere entrato a 14 anni alla Golden State University - grazie ad un nulla osta speciale data la sua giovane età - nel 2001 ha fondato la "Comcate", la software-house per la vendita di tale tipologia di software. Il portale Politicsonline consacrerà poi Comcate tra le 25 realtà in grado di cambiare il rapporto tra Internet e politica. Attualmente insegna ai «giovani» e ha scritto (ovviamente) un libro, dall’emblematico titolo "My Start-Up Life", diventando un’icona tra i teen ager di tutto il mondo con ambizioni imprenditoriali.
 
 
  - Stephen Yellin,
19 anni.
[Blog: http://yellinreport.blogspot.com/ - ]
Parla e scrive di politica da quando aveva 13 anni e a 15 anni era già un apprezzato componente dell'area democratica americana. Si tratta di Stephen Yellin anche se sul blog "DailyKos" si fa chiamare Mister Liberal. Aveva previsto il fallimento elettorale di Howard Dean e la vittoria di Kerry nello stato dello Iowa; è stato coordinatore junior della campagna elettorale per il Senato del democratico Stephen Brozak, candidato nel New Jersey. L'ex brufoloso ragazzo ha le idee chiare sul suo futuro: "Diventerò senatore nel 2021, mi candiderò governatore nel 2029 e correrò per la Casa Bianca nel 2032 o nel 2036". In America, durante l'attuale tornata elettorale, per la prima volta anche i Blog sono stati accredidati tra i giornalisti ed il Blog di Stephen rientra tra i 30 forttunati prescelti. Un suo nuovo obiettivo sarebbe quello di insegnare la storia a livello di college.
"Mi piacerebbe credere in un mondo pieno di persone che lavorano bene insieme per costruire una società migliore", spiega lui, "La miglior difesa contro la tirannia è avere una forte società democratica in cui le persone prendono sul serio la loro responsabilità".
 
 
- Matt Wegrzyn,
19 anni.
E’ stato un rischio per il Matt investire nel suo business e l’idea originale all’inizio, si è poi dimostrata valida. A molti capita di voler creare e/o registrare un dominio internet senza poi usarlo, per creare il relativo sito. Col sito Bodis.com” di Matt si ha proprio la possibilità di “parcheggiare” il dominio e pubblicizzandolo, se il caso, venderlo poi a chi ne fa richiesta. Nella vendita i ricavi vengono divisi tra il proprietario ed il sito. D'altronde Matt aveva iniziato così, comprando un dominio per 120 dollari e rivendendolo poi per 500 appena qualche settimana dopo. Ma egli si considera più un programmatore che un imprenditore. Ha usato il linguaggio “ColdFusion” da quando aveva 15 anni. Ed in meritoa questo asserisce:  "Si può facilmente avviare una propria azienda, vendere i propri software e sviluppare il proprio codice. E c'è sempre qualcosa che si può sviluppare, che non esista già”.
 
 
  - Sean Belnick,
20 anni.
Con i suoi 20 anni, Sean Belnick di Atlanta, è il più ‘vecchio’ ragazzo-prodigio e sebbene posto in ultimo tra questi 10, ma non ha niente di meno rispetto agli altri!
Sei anni fa ha avviato on-line la vendita di sedie che lo ha portato a guadagnare 38 milioni di dollari nel 2007. Era l’agosto del 2001 quando ha fondato l’azienda che importa sedie dalla Cina e le rivende online in America. Ora è proprietario di un’azienda con 40 dipendenti, un magazzino di 3.720 metri quadri e vende oltre 2.500 tipi di prodotti, tra sedie, mobili per l’ufficio, per la casa e attrezzature mediche.
Ma gia prima dei suoi 14 anni, Sean stava guadagnando $ 1000 al mese con la vendita di carte Pokemon e di altri collezionabili su eBay. Iniziare a lavorare col patrigno con la vendita di mobili, gli è sembrato, poi, un buon punto di partenza. Con un investimento di $ 600 per web hosting e per pubblicità online, ha lanciato il sito “BizChair.com” per vendere mobili per ufficio direttamente alle imprese. Ora, sei anni dopo, Belnick occupa il 2° posto nella lista americana “Inc. magazine's list” che raggruppa i 30 migliori “young entrepreneurs".
Lui ha solo avuto l’idea di combinare la sua passione per la progettazione di siti web con l’esperienza del patrigno nel campo delle sedie d’ufficio. “Ho pensato che ero capace di fare siti web e avevo una connessione per vendere”, racconta il ragazzo.
Tra i suoi acquirenti troviamo Microsoft, Google e il Pentagono, l’università di Harvard e Yale, Abercrombie e Fitch. Attualmente Sean sta frequentando economia alla Emory University di Atlanta, e per questo lascia al patrigno Gary Glazer le principali attività giornaliere della ditta.
Belnick dice di considerarsi un ragazzo normale e i compagni d’università lo ammirano per questo. Dicono che non si vanta della sua azienda e che si comporta con modestia. Ma quando lo vedono girare per il campus con la BMW M3 nuova fiammante è naturale, poi, che un pizzico d’invidia arriva.
 
 
 

4 aprile 2008

Grigorij Rasputin

 
Santo, pazzo o opportunista?
 
   
 
Anima mia! Prego Dio affinché tu comprenda
quanto vale l’appoggio del nostro amico.
Senza di lui, non so che ne sarà di noi.
È la nostra forza e il nostro conforto.

Lettera della zarina al marito, in merito a Rasputin.
 
Dalla povera Siberia l'ambiguo Rasputin (1869-1916) giunge a piedi a San Pietroburgo e arriva a guidare la Russia manipolando Zar e personaggi influenti dell’aristocrazia russa, dediti sfrontatamente a piaceri e vizi. Controverso, enigmatico, lodato da alcuni e disprezzato da altri, gli vengono attribuiti meriti e colpe di ogni genere, dall’essere l’amante della zarina fino alla capacità di compiere miracoli, ipnotizzare, predire il futuro, nominare ministri, dallo schiamazzare nelle taverne al maltrattare le donne. La sua presenza non passa certo inosservata. Mentre per alcuni si tratta di un individuo ripugnante, per altri risulta magnetico. Ritenuto una persona con una sessualità bestiale, alcune dame aristocratiche lo denunciano per stupro, mentre altre impazziscono alla sua compagnia e si litigano il privilegio di portarselo a letto.
La psicosi è un sinonimo di pazzia; è causa di un’anormalità morbosa e incontrollata, genera allucinazioni, convinzioni deliranti, affetti spropositati, idee disorganizzate e un comportamento deviante. Rasputin corrisponde perfettamente a questo quadro.
I deliqui, le estasi, le visioni e le parole profetiche di Rasputin lo mostravano come un santo agli occhi della zarina. Alessandra Fëdorovna, Zarina di tutte le Russie, la donna più potente della Terra, chiama il cencioso e analfabeta Rasputin «Amico» (con la A maiuscola), maestro, benamato, redentore, mentore, consigliere. Quell’uomo dall’aspetto deplorevole, incline all’alcolismo e all’impudicizia, quell’individuo che praticamente non sa né leggere né scrivere e che sa solo contare fino a cento, riceve quasi quotidianamente profumate lettere dall’immacolata calligrafia e dall’ardente contenuto, nelle quali la zarina mette a nudo la sua anima e lo proclama suo insostituibile bastione. 

 

Rasputin, amante di molte donne, non lo è però della zarina che nella sua psicopatia è troppo attaccata alla religione (ortodossa) e al marito che è succube di lei.
Grigory Rasputin divenne famoso anche per le gigantesche sbornie che faceva: ingurgitava una quantità prodigiosa di vini pregiati (madera, marsala) ubriacandosi regolarmente. Tuttavia nessuno è mai riuscito a spiegare come facesse ad annullare tutti i sintomi dell’ebrezza alcoolica nel giro di pochissimo tempo! Lui seguiva una sua dieta particolare, non mangiava carne e dolciumi, ma in genere solo pesce.
Contro di lui vennero orditi complotti ed attentati finchè l’ultimo gli fu fatale. In un primo momento venne aggredito addirittura da alti prelati ortodossi in una chiesa, picchiato e trascinato per i piedi da un carro in corsa. Successivamente una sua ex seguace, passata con il clero ortodosso, lo accoltellò al ventre. Venne poi investito da un’automobile ma si salvò fortunosamente. Gli furono intentati contro diverse inchieste, venne arrestato, bandito, sorvegliato, pedinato e spiato.  
Secondo lo studioso Edvard Radzinskij, il potere di Rasputin era una specie di magia sessuale basata sulla trasmutazione della pulsione libidinosa in energia nervosa, anche se Rasputin, ovviamente, non ne fece mai accenno e si limitava a parlare di “affinamento dei sensi”. In pratica, Rasputin, anche più volte al giorno in certi casi, aveva degli approcci sessuali con donne di ogni tipo. Lo scopo di questi approcci era quello di contenere la pulsione erotica, di non farla sfociare nel comune coito, ma di lasciarla, per così dire, in “parcheggio”. Se la donna o Rasputin stesso “cedevano”, l’operazione tecnica non andava a buon fine e questo, secondo i documenti dello studioso, spiegherebbe perché Rasputin congedava bruscamente, a volte, alcune donne, mentre con altre continuava ad intrattenere i rapporti intimi. Qualcuno ha perfino ipotizzato che fosse impotente. Secondo altri, invece, il libidinoso Rapsutin non poteva certo partecipare ad orge o essere richiesto in molte stanze da letto se non era poi in grado di portare a termine dei soddisfacenti atti sessuali e, dall'osservazione del suo membro (messo sotto formalina ed in mostra al Russian Museum of Erotica di di San Pietroburgo), giusto un bestiale cono di circa 22 cm. di base per 30 di lunghezza, sembrerebbe che i motivi fossero proprio questi!  

 

Ma, al di là delle doti in campo sessuale e del suo indubbio carisma, Rasputin doveva essere un uomo con una vitalità ed una fibra proprio fuori dal comune.
Ma partiamo dalla sua nascita.   
Si dice che nel periodo della sua nascita, in Siberia, cadde un enorme meteorito.
Grigorij (o Grigory) Efimevic Novykh era il settimo figlio (di cui 5 morti) di Efim Akovlevic, un ricco contadino (mugik), dedito all’alcol e alla violenza, a Pokrovskoe, un piccolo e freddo villaggio siberiano. Il nome Rasputin, affibiatogli successivamente, deriva dalla parola che significa «sfrenatezza, immoralità».
La dottrina della religione ortodossa scandiva la quotidianità nel villaggio e i bambini imparavano nei campi e non sui banchi di scuola. Sebbene ogni minimo gesto determinava premi o castighi divini, il richiamo della carne non era per niente considerato peccaminoso. Come tanti figli di alcoslisti anche Griska (o Grisha come lo chiamavano in famiglia) era irrequieto e mostrava disturbi mentali. Iniziò a parlare con difficoltà solo dopo i tre anni e per questo, probabilmente, la natura lo portò a compensare il difetto con uno sguardo intenso e magnetico.  Veniva per questo, considerato un ragazzino diverso e col suo sguardo azzurro, che pareva penetrare al di là delle apparenze, poteva scoprire i segreti più intimi dei compagni. Un giorno lui e suo fratelllo caddero nel fiume gelato e mentre il fratello non ce la fece, lui si ammalò. Si pensa che fu il dolore per la perdita prematura del fratello a condurre Grigory ad una vita vissuta sempre alla ricerca del piacere e della gioia.
Ma la sua fama aumentò il giorno in cui, mentre a letto malato di polmonite, tra i deliri della febbre, affermò di vedere una bellissima donna vestita di bianco e azzurro.  Nel paese tutti si convinsero che la "Vergine" era venuta a guarire il piccolo in cambio di una qualche missione. Da questo momento, una grave forma di insonnia accompagnerà Rasputin per il resto della sua vita, assieme ai problemi che poi tale problematica porta con sé. Dopo questa esperienza egli comincio' ad interessarsi maggiormente alla religione ed al mondo degli starec, monaci e profeti erranti che venivano accolti con assoluto rispetto nei villaggi russi.  

Probabilmente fu la violenza subita in famiglia a portarlo ad essere egli stesso un violento ed a provocargli una enuresi, che non andò via nemmeno in età adulta. Forse, anche per questo motivo, sebbene gia sposato con figli, decise di abbandonare il villaggio e diventare pellegrino; secondo lui i rigori della preghiera potevano liberarlo da quella fastidiosa e mortificante disfunzione.
Azzuffarsi con i compagni non era mai stato un problema per lui, convinto assertore del potere della violenza. A quattordici anni riempì di botte un anziano per poterlo derubare e venne condannato a venti frustate in mezzo alla piazza del paese, che non lo fecero certo desistere. A 16 anni ebbe la sua prima esperienza sessuale con la moglie di un generale già anziano, che, annoiata dal marito e ossessionata dagli occhi chiari del ragazzo, decise di iniziarlo alle arti amatorie. Non sentendosi sufficientemente attraente come maestra, ricorse perfino all’aiuto di sei delle sue domestiche. Da quel momento iniziò la vita sessuale di Grigorij, sorretta da un appetito sessuale che sembrava non placarsi mai e che lo portò a correre dietro ogni donna. 
Dopo un breve e intenso, ma impossibile amore con Irina, la figlia di un generale (tale Kubasov), a vent'anni Rasputin si sposò con Praskovia Fedorovna Dubrovina. Da lei ebbe un figlio, che pero' morì dopo pochi mesi. Il dolore per tale perdita, si dice che lo portò ad avere una seconda visione, un giorno, in un bosco. La Vergine gli intimò di lasciare tutto e partire per la sua missione. Rasputin diventera' così uno starec. In questo periodo viene a contatto con esponenti di una setta non ortodossa considerata illegale, ma molto popolare in Russia: i chlisty (o Khlysty). Questa setta (detta dei Flagellanti) era molto critica nei confronti della Chiesa ortodossa ufficiale, accusandola di corruzione e decadentismo. La visione religiosa dei chlisty era molto particolare: l'uomo poteva purificarsi dal peccato solo in un modo, abbandonandovisi totalmente, per poi pentirsene. Fisicita' e religiosita' si sposavano in questo credo eretico che faceva del rito erotico e delle congiunzioni carnali, anche di gruppo, una delle sue caratteristiche fondamentali. E sarà grazie a queste teorie di purificatrici e di salvezza che Rasputin riuscirà, poi, ad insidiare molte donne (e non solo). Dopo un indottrinamento di un anno al convento di Verchoturje, egli fu considerato "monaco" a tutti gli effetti, ed iniziò il suo viaggio, toccando citta' come Mosca, Kazan e Kiev, ma anche posti più lontani come Grecia e Gerusalemme. Sebbene ai preti ortodossi che lo additavano come eretico egli non confessò mai di essere un praticante chlisty, fu proprio grazie alla conoscenza di questi influenti religiosi, come Ivan Sergeev di Kronstadt favorito dello Zar, e Il'jodor vescovo di Caricyn, che Rasputin cominciò ad entrare lentamente nell'alta societa' pietroburghese.
Nel salotto di Olga Lochtina, moglie di un consigliere di stato, Rasputin viene a contatto con personaggi come Anna Vryubova, le granduchesse Anastasia e Militza, figlie del re del Montenegro e il granduca Nikolaj Nikolaevic. Da qui alla famiglia imperiale il passo fu breve. A casusa del fatto che Alessio, figlio prediletto della zarina Alessandra, era affetto da emofilia, nel 1905 Rasputin (noto per i suoi poteri taumaturgici) venne chiamato a corte ed il suo intervento portò (casualmente?) ad un miglioramento delle condizioni di salute del ragazzo. Quel giorno, agli occhi dell'emotiva e religiosissima zarina, l'evento assunse i contorni del miracolo e Grigorij Efimevic Rasputin fu il benvenuto a corte quale "Amico" e salvatore di Alessio.
 
 
Alessio e tutta la famiglia Romanov
 
Da quel momento, mentre a corte il monaco dallo sguardo magnetico manterrà sempre una condotta irreprensibile, altrove partecipa a banchetti e ricevimenti dove, seguendo alla lettera la propria filosofia chlisty, si abbandonera', poi, ad ogni tipo di piacere. Specialmente negli ultimi anni, tra il 1915 e il 1916 egli condurrà una vita libertina specialmente dal punto di vista sessuale che terminerà , poi, con la conoscenza dell'ambiguo principe Feliks Jusupov. Questi era una figura molto particolare dell'alta societa' pietroburghese, un bisessuale grande ammiratore di Oscar Wilde e ossessionato dal desiderio di passare alla storia, ma allo stesso tempo pavido e inconcludente. Spinto alla perversione già in giovane età dal fratello maggiore, cominciò a trarre piacere vestendosi da donna per ricevere attenzione dagli uomini. Già dal loro primo incontro a corte, tra lui e Rasputin si era venuta a creare una strana sintonia, e sembra che il monaco fosse in un certo modo affascinato dagli atteggiamenti effemminati del giovane aristocratico, così diverso da lui. 
Considerato il fatto che i due per molto tempo si frequentarono, si intuisce che anche il principe dovette soccombere all'attrazione sessuale del dotato monaco che non disdegnò, probabilmente, dei rapporti omosessuali con lui. Rasputin sperava di sfruttare tale intimità anche per poter arrivare alla moglie di lui, Irina Aleksandrovna, una delle donne più belle di Russia,  la quale era di carattere estremamente riservato e appariva di rado. 
 
 Felix Yussupov
 
L'uccisione di Rapsutin avvenne proprio in casa Jusupov che insieme ad altri aveva archiettato il piano per eliminarlo. Ma, mentre gli altri avevano motivi ed interessi politici per togliere di mezzo Rasputin, Feliks intendeva solo liberarsi di un pericoloso testimone che, in prima persona, lo aveva coinvolto in lascivi atti omosessuali.  Così, con la scusa di fargli, finalmente, incontrare sua moglie, mentre i complici erano al piano di sopra, il principe trattenne lo scomodo monaco nel salotto. Per due interminabili ore Rasputin attese l’arrivo dell’affascinante moglie di Jusupov (che tra l’altro non era nemmeno in città), intrattenuto dal principe con la musica e degustando pasticcini e madera avvelenati al cianuro. Con grande sorpresa e sgomento del già emotivo principe, il rozzo mugik siberiano resisteva all’effetto del veleno che stava assimilato in quantità impressionanti, attraverso numerosi bicchierini di liquore. Ai primi sintomi di debolezza di Rasputin, Jusupov, in preda al panico e col pretesto di chiamare un dottore, salì al piano superiore dove convenne con gli altri congiurati di eliminare il monaco con un colpo di pistola. Se Rasputin avesse abbandonato la villa il piano sarebbe miseramente fallito. Le testimonianze a questo punto sono confuse. Non si sa con certezza chi fu a sparare a Rasputin, se lo stesso principe Jusupov, il deputato Puriskevic o il granduca Dmitrj Pavlovic. Ma, nonostante pieno di veleno e colpito vicino al cuore, Rasputin riuscì a raccogliere le forze per uscire dalla villa (mentre i congiurati in un’altra stanza stavano, nel frattempo, decidendo come sbarazzarsi del "cadavere"). Rincorso e raggiunto a pochi passi dal cancello, fu poi ripetutamente colpito al cranio da Jusupov con un manganello. Era il 16 dicembre del 1916. Con l’aiuto dei domestici il corpo di Rasputin venne avvolto in una coperta, legato e gettato nel canale Fontanka. Tre giorni dopo,venne ripescato il corpo congelato e tumefatto di Grigorij Rasputin e, stranamente, l’autopsia rivelò l’assenza di veleno nel corpo, mentre c'era acqua nei polmoni, il che significava che il racconto del "piano" organizzato non era vero e che quando in acqua, la vittima doveva essere ancora viva!



Tempo dopo, con il massacro dei Romanov, le stesse profezie di Rapsutin s'erano poi adempiute : " ...zar della terra di Russia, se udirete il suono della campana che vi annuncerà che Grigorij è stato ucciso, dovete sapere questo: se sono stati i Vostri parenti che hanno causato la mia morte, allora nessuno della Vostra famiglia resterà in vita per più di due anni " . E così, in effetti, andarono le cose.


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permalink | inviato da feel il 4/4/2008 alle 17:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

3 aprile 2008

Youtube Video Awards 2007

 
 
Tutti conoscono Youtube il sito su cui si pubblicano e condividono i propri video, ma non tutti sanno che a seguito di votazioni, ogni anno viene fatta una classifica dei video più visti con tanto di vincitori. Questa seconda edizione di  "Youtube Video Awards"  ha visto raddoppiare le categorie, passando da sei a dodici e per ogni categoria sono stati nominati sei filmati, che gli utenti hanno potuto votare.
 
Ecco i 12 vincitori e le relative categorie:
 
"ADORABILE"  (Adorable)- Il vincitore, con il 25,1% dei voti, è il video "Laughing Baby",  un bambino che ride a crepapelle quando il papà lo fa giocare con dei fogli di carta da strappare.
"COMMENTO" (Commentary) - Vince il video "LonelyGirl15 is Dead!" con il 43% dei voti, nel quale viene presentata in modo ironico la finta notizia della morte di LonelyGirl15.
"TESTIMONE" (Eyewitness) - Vince con il 28,1% "Battle at Kruger", video nel quale leoni, coccodrilli e bufali si affrontano secondo la dura legge della savana.
"ISTRUTTIVO" (Instructional) - Il vincitore con il 31,7% dei voti è "How to solve a Rubik's Cube", nel quale viene spiegato come risolvere in poche mosse il Cubo di Rubik.
"POLITICA" (Politic) - Vince "Stop the Clash of Civilizations" con il 27,5%, video-collage che punta a mostrare come cambiano i valori delle persone a seconda dei punti di vista dai quali si osserva.
"CORTO" (Short film) - Vince "My name is Lisa" con il 28,5% delle preferenze, che racconta di una ragazzina che si trova ad affrontare i problemi del morbo di Alzheimer della madre.
"COMMEDIA" (Comedy) - Vince con il 33,6% "Potter Puppet Pals in 'The Mysterious Ticking Noise'", animazione con marionette dei personaggi di Harry Potter.
"CREATIVO" - (Creative) - Vince con il 24,4% "The Original Human TETRIS Performance by Guillaume Reymond", un riadattamento di Tetris nel quale i pezzetti da incastrare sono persone e le caselle da riempire le sedie di una sala.
"ISPIRATORE" (Inspirational) - Vince "Blind Painter" con il 21,1% dei voti, video mostra un ragazzino non vedente che dipinge.
"MUSICA" (Music) - Vince il video "Chocolate Rain", una reinterpretazione della canzone omonima canzone di Tay Zonday.
"SERIE" (Series) - Vince "The Guild - Episodio I" con il 39,9% dei voti.
"SPORTS" - Vince con il 20,8% delle preferenze "Balloon Bowl", che mostra un ragazzo che fa skate in una piscina interamente riempita di palloncini azzurri.
 
Superfluo precisare che tutti i video sono in inglese!
 
QUI per la pagina dei VIDEO:
 
 

 


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permalink | inviato da feel il 3/4/2008 alle 18:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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